Un weekend in Belgio

Nel weekend tra il 10 e il 12 Dicembre abbiamo avuto la possibilità di vistare alcuni amici in una delle patrie della birra europee. L’elenco delle persone incontrate e delle birre bevute è lungo…
A partire dai posti imprescindibili di Bruxelles centro: Mort Subite, A la Becasse, Moeder Lambic dove in modi e stili diversi si riesce ancora a bere una birra che sappia raccontare il proprio territorio, si arriva ad una delle più belle giornate birraie dell’anno presso l’impronunciabile: “In de verzekering tegen de grote dorst”. Ovviamente attraversando Cantillon.
Merita due parole in più la piacevolissima sorpresa di due progetti diametralmente opposti: De Cam Geuzestekerij e Brussels Beer Project. Da un lato il lavoro certosino del dopo lavoro, un birraio che solo per amore e per una passione sconfinata dedica il suo tempo libero per difendere il Lambic, per difendere la sua tradizione, la sua passione. Il Lambic prodotto da una persona con la faccia spigolosa, ruvida, arcigna, se si potesse dire polverosa sarebbe l’aggettivo perfetto. Il Lambic prodotto da una persona pronta al confronto, al dialogo, e, se preso dal giusto verso, ad insegnare.
BBP nasce invece in un modo totalmente diverso, un progetto della generazione digitale, dove internet, il social web, la condivisione più o meno consapevole dei propri “like” diventa un progetto reale e concreto, diventa economia e sussistenza per chi ha voglia e capacità da investire. Cose diverse, mondi diversi, a mezz’ora di macchina di distanza…
È sempre e comunque bello bere birra prodotta da gente che ha amore per ciò che fa. Brew with passion, always.