Franconia, cosa non perdere secondo noi

Uno dei tour birrari per eccellenza è proprio quello in Franconia, ogni volta che ci si torna si scoprono birrifici e posti nuovi che davvero valgono il viaggio.

Ecco quindi un breve elenco dei luoghi da non perdere secondo noi per un primo viaggio in Franconia. Se avete voglia di integrarlo, lasciateci i vostri suggerimenti nei commenti!

 

1. Bamberg: Rauchbier e città patrimonio UNESCO
Bamberga è una città della Franconia Superiore (parte della Baviera, ma consideratela una regione a sé e soprattutto non lo dite ai franconi!) e, oltre ai numerosi birrifici presenti, è molto bella anche dal punto di vista architettonico. E’ infatti una delle poche città tedesche ad aver conservato il suo centro storico intatto dopo la II Guerra Mondiale ed è oggi parte del patrimonio UNESCO.
Tra un birrificio e l’altro potrete quindi ammirarla in tutto il suo splendore, con l’Altes Rathaus (Vecchio Municipio), il Duomo ed il suo colle e una bella passeggiata lungo il fiume Reignitz da cui si vede anche la Klein-Venedig (Piccola Venezia). Insomma, oltre che ad essere una città di ovvio interesse birrario è anche molto adatta per le famiglie, così da unire utile e dilettevole!
Bando alle ciance, ecco cosa non perdere se passate da Bamberga:

  • SchlenkerlaSpezial e Fässla: i birrifici storici dove assaggiare le affumicate, in centro. Da Schlenkerla potrete mangiare e assaggiare le Rauchbier in celle del 1300, gustando la cucina tipica della Franconia accompagnata da una Märzen Aecht Schlenkerla Rauchbier (citata anche da Jackson nella sua Guida alle Birre del mondo) oppure, se ci passate da ottobre a dicembre, da una Urbock.
    Spezial si trova proprio di fronte a Fässla nella via principale dei negozi ed entrambi i locali hanno anche alcune stanze dove pernottare (poche, da prenotare in anticipo!). Spezial è un luogo magico, ha anche un suo piccolo forno per produrre malto affumicato. Qui consigliamo di assaggiare, oltre alle Lager e Märzen affumicate, anche una “U” o Ungespundetes (una Helles non filtrata e bella luppolata). Da non perdere anche una visita alla sua Keller (Spezi-Keller per gli amici), su uno dei sette colli di Bamberga, dove gustare un’ottima Keller nel Biergarten vista città. Fässla è un altro locale dove respirare la storia, magari bevendo una Zwergla (Dunkles Märzen) o una Bambergator (Doppelbock da 8.5%).
  • Fränkisches Brauereimuseum: il museo francone della birra, che si trova nel birrificio del convento benedettino su uno dei colli di Bamberga, il Michaelsberg. 5 piani per scoprire la produzione storica e il sistema delle Keller, le cantine che si sviluppano nei colli della città e che permettevano la conservazione di birra e ghiaccio. In queste cantine nacque una birra già citata, la Ungespundet: una Kellerbier non filtrata maturata in botte e fatta sfiatare grazie allo Spund, il tappo in cima alla botte. Ne esce una birra abbastanza piatta e solitamente luppolata, insomma poco a che vedere con le Keller a cui si è abituati.
    Da bere anche la “U” del birrificio Mahrs, appena fuori il centro storico di Bamberga, magari accompagnata da uno dei piatti del Brotzeit nella loro Gäststatte, l’osteria del birrificio.
  • Una visita al maltificio Weyermann, che viene effettuata tutti i mercoledì alle 14.00 oppure su richiesta per gruppi di 8-20 persone (qui maggiori info). Un’ottima maniera per capire il processo di maltazione e visitare uno dei produttori più famosi al mondo.

 

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2. Windischeschenbach e lo Zoigl: i birrifici turnari
Una delle tradizioni più interessante di quest’angolo di Franconia al confine con la Repubblica Ceca sono le Zoiglstube, ovvere delle birrerie “temporanee” riconoscibili da una stella a sei punte posta all’esterno (Zoiglstern). In questi paesi, sono presenti dei birrifici comuni (come i nostri vecchi caseifici turnari), dove a turno secondo un calendario prestabilito le famiglie cuociono la propria birra e la servono, una volta pronta, nelle Zoiglstube allestite presso la propria abitazione. Ecco che capita di andare in veri e propri locali, ma anche in biergarten nel cortile di casa!
Sono cinque i paesi dove ancora questa tradizione viene portata avanti: Eslarn, Falkenberg, Mitterteich, Neuhaus e Windischeschenbach, considerata un po’ la “capitale” dello Zoigl. Noi siamo stati qualche estate fa a Neuhaus, piccolo borgo dove è presente il birrificio più antico (1415). Prima di programmare le vostre tappe, non dimenticate di consultare lo Zoigltermine, il calendario che indica i locali aperti dove trovare lo Zoigl.

 

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3. Le Bräustuberl e i birrifici con ospitalità
Una delle più belle esperienze viaggiando in Franconia, così come in Baviera, è quella di fermarsi a mangiare e dormire in osterie e locande/hotel dei birrifici. Noi solitamente ci affidiamo ad una piccola guida, a suo tempo consigliataci dal fidato Dino Perin, che di rado sbaglia e indica tutti i birrifici con ospitalità, dalla Danimarca fino all’Alto Adige, ma in particolare della Baviera. Compilando questo form potete ricevere la guida stampata a casa vostra oppure potete consultarne l’elenco online. Un altro riferimento, ma controllate ci sia segnalata la possibilità di mangiare/pernottare, è il sito delle Private Brauerein. Raramente questi luoghi sono su Booking o altre piattaforme, cercate di organizzarvi per tempo e verificarne la disponibilità tramite mail/telefono.
Qui un elenco in ordine sparso delle Bräustuberl che secondo noi meritano una visita (per lo più tra Norimberga e Bamberga, dove siamo stati):

 

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4. A spasso nell’Hallertau: l’Hopfenmuseum a Wolnzach
In estate, già dall’autostrada si rimane affascinati dalle coltivazioni di luppolo dell’Hallertau (sì, qui abbiamo sconfinato e in realtà siamo in alta Baviera, ma se in Franconia ci arrivate in macchina come noi, una tappa è d’obbligo!). Distese e distese di luppolo, quasi da non crederci!
Oltre alle tante passeggiate o biciclettate proposte tra le luppolete, una bella attività da mettere in programma è la visita all’Hopfenmuseum di Wolznach, che dalla coltivazione alla raccolta ci racconta come nasce l’oro verde dei birrai.

 

Infine, consigliamo a chi volesse approfondire il libro di Manuele Colonna “Birre in Franconia“, un racconto delle esperienze del famoso publican in terra francone.

 

 

Foto: bavieraturismo.it