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Il Luppolo del Trentino

L’idea di poter coltivare luppolo di qualità in Trentino nasce nel 2014, nulla di strano, se si pensa che fino a metà Novecento, questo tipo di produzione nella nostra regione era cosa comune.
Presi i primi contatti con due agricoltori, Nicola Gozzer e Massimo Scalet, abbiamo iniziato a studiare e a girare per la Baviera raccogliendo idee e imparando le tecniche di coltura. Il progetto prende forma e ,nel 2015, vengono messi a dimora due luppoleti, uno in Primiero e l’altro in Valsugana.
Il primo raccolto è ovviamente scarso ma, con il raccolto del 2016, si riesce a produrre circa il 90% del fabbisogno di luppolo del birrificio.
Ad oggi quasi tutte le nostre birre hanno al loro interno il luppolo del Trentino e possiamo anche affermare di essere il primo ed unico birrificio Trentino, ed uno dei pochi in Italia, ad avere questa peculiarità.
Oltre ad essere un grande orgoglio per noi, è anche una certezza per voi di ritrovare nel vostro bicchiere una materia prima genuina, controllata e dalla provenienza certa.

 

La birra Bio Lupo

 

Dedicata a questo progetto, nasce da subito la prima birra. Si chiama Bio Lupo ed è prodotta esclusivamente con luppoli freschi. La massima espressione di questa materia prima la riusciamo ad ottenerla lavorando appunto con il luppolo fresco, cioè appena raccolto e che non ha subito le lavorazioni necessarie alla conservazione come l’essiccamento ed il congelamento. Tutto l’aroma del luppolo si riversa nel bicchiere, regalandoci una birra unica, con aromi e profumi non ottenibili solitamente con il luppolo conservato.

Vuole essere una lode al nostro territorio, al nostro Trentino ed alle persone che hanno deciso di collaborare con noi e di mettersi in gioco. Di terroir si può parlare anche con la birra, e questo ne è un chiaro esempio.

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Timeline

2008 Noc' comincia gli esperimenti con il luppoli e pianta i primi rizomi
Fine 2013 Si comincia a pensare al progetto Bio Lupo
Primavera 2014 Si prendono i primi contatti con gli agricoltori: Nicola Gozzer e Massimo Scalet
Estate 2014 Viaggio in Baviera per scoprire le tecniche produttive lì utilizzate
2015 Vengono messi a dimora due luppoleti, uno a Marter, in Valsugana, uno ai Masi, in Primiero
Settembre 2015 Il primo raccolto di Luppolo
Ottobre 2015 La prima birra Bio Lupo
Settembre 2016 Secondo, e finalmente copioso, raccolto di luppolo
Settembre 2016 Vengono prodotte le due Bio Lupo: Valsugana e Primiero
Ora Con il raccolto del 2016 il birrificio riesce ad autoprodurre il 90% del fabbisogno di luppolo

I nostri contadini

 

Il progetto Bio Lupo è stato possibile grazie al contributo di due famiglie di agricoltori, che hanno creduto, investito, rischiato in un’idea, un sogno. La nostra riconoscenza è enorme, come enorme è la speranza di poter continuare lungo questa strada con questi amici.