fbpx

Le Birre di Natale, una tradizione millenaria per delle produzioni speciali.

 

C’è un qualcosa che da sempre appassiona noi birrai quando l’inverno arriva, sicuramente non è il freddo ma si tratta di quello che usiamo per celebrarlo.

Vi voglio raccontare una storia:

è una delle tante storie che raccontano da dove veniamo, di come da sempre ci portiamo dietro tradizioni e culture e che ci fanno scoprire che alla fine di tutto, noi uomini ci limitiamo a trasformare quello che già abbiamo scoperto o inventato.

Prima che il Natale diventasse la festa della cristianità, qualche migliaio di anni prima addirittura, tutti i popoli rendevano omaggio al sole nel giorno del solstizio d’inverno, salutando definitivamente la stagione dei raccolti, accogliendo il periodo freddo che sarebbe terminato con il ritorno della primavera.

Era chiaramente un momento di celebrazione, e di tracce a proposito ne sono state rinvenute molte.

Era anche il momento in cui i frutti del raccolto venivano resi a omaggio degli dei, era un momento di abbondanza e festa.

Nei popoli europei la produzione della birra era già un’arte conosciuta ed era proprio in questa occasione che venivano prodotte le versioni più forti, speziate e con le materie prime di qualità migliore. Era un omaggio agli dei, era bevanda sacra e quindi doveva essere la migliore.

Una tradizione, non uno stile!

Quando, nel quarto secolo dopo Cristo, Papa Giulio I proclamò la festività del Natale, i riti pagani ancora si intrecciavano molto con i riti cristiani. La chiesa ebbe molto da fare quindi per separare le cose, cosa che però mai si permise saggiamente di fare con la birra.

Fu in questo momento che nacquero le birre di Natale come le intendiamo oggi.

I monasteri producevano le Prima Melior, la loro miglior produzione, dedicata alle festività e, più avanti, nacquero le Winter Warmer in Inghilterra, le weihnachten bier in Germania, le Biere de Noel in Francia e le Norvegesi Yuleøl.

Ogni produttore portava con se la sua ricetta, le sue tecniche di produzione e le proprie aromatizzazioni, spesso ottenute con quanto il territorio aveva da offrire. Questo portò a definire le Birre di Natale non uno stile ma una vera e propria tradizione (a differenza di molti altri stili birrai che hanno zone e tecniche di produzione ben definite).

Ai giorni nostri, noi tutti birrai ci impegniamo nel portare avanti tutto questo, è un orgoglio e un modo per augurare a tutti il meglio, in vero clima natalizio.

La Guana, nasce proprio così:

Ogni anno ad inizio dicembre anche noi abbiamo la nostra versione pronta per essere degustata.

Per la nostra ricetta ci ispiriamo alle antiche birre belghe d’abbazia, profonde, alcoliche e decise che hanno la capacità di riscaldare nei periodi freddi e di dare energia, oltre che di creare atmosfera.

Il nostro territorio poi ci da i profumi e gli aromi, le bacche di ginepro che utilizziamo infatti caratterizzano la birra e le conferiscono quella unicità che merita, come tradizione insegna.

Questa però non vuole essere solo la birra delle Feste, vuole essere una compagna per tutta la stagione fredda, periodo difficile per noi abitanti delle montagne, con cui rinfrancarci magari dopo una dura giornata di lavoro.

 

 

Se vuoi festeggiare con noi le feste di Natale, vai sul nostro BeerShop Online, potrai portarti a casa non solo La Guana, ma anche tutte le altre nostre birre.

PS: Ben si prestano anche come gustosissimi regali per i tuoi cari!



RICEVI SUBITO 5€ PER IL TUO PRIMO ACQUISTO!